Introduzione
Bankpedia è un’enciclopedia online di temi bancari e finanziari, prodotto principale di ASSONEBB, Associazione Nazionale Enciclopedia della Banca e della Borsa, la cui missione è quella di favorire e diffondere la cultura bancaria e finanziaria, attraverso molteplici linee di attività.
Ad oggi, Bankpedia, in continuo processo di aggiornamento, conta oltre 6.000 voci online ed è composta da una sezione in italiano ed una in inglese. Il sito, nell’ultimo biennio, ha registrato una media mensile di oltre 30.000 visitatori e la pubblicazione di 96 nuove voci. L’enciclopedia è suddivisa inoltre in due sezioni di recente costituzione: una sezione di voci prettamente enciclopediche, in cui sono contenute le voci dal contenuto più ricco ed approfondito, ed una sezione di glossario, in cui sono contenute le voci più sintetiche. Infine, l’enciclopedia offre la possibilità di filtrare la ricerca delle voci per aree tematiche, che variano da argomenti di natura più generale come il sistema finanziario o l’intermediazione finanziaria a temi più specifici e di attualità come sostenibilità e fintech. Bankpedia, in seguito ad una attività di raccolta di informazioni individuali da un campione di oltre 10.000 visitatori, condotta tra marzo 2024 e gennaio 2025, consente, inoltre, di svolgere un’analisi di alcune caratteristiche della domanda di cultura finanziaria.
L’analisi che segue si pone vari obiettivi, tra cui quello di comprendere i temi bancari e finanziari attualmente di maggiore interesse collettivo, le caratteristiche individuali tendenzialmente più ricorrenti tra i visitatori di Bankpedia, verificare inoltre a quali profili individuali sociodemografici sono associate le ricerche su determinate aree tematiche, ed infine offrire uno spunto di riflessione in merito al ruolo di piattaforme di divulgazione come enciclopedie e glossari online nella diffusione di cultura finanziaria. L’articolo è strutturato come segue: il primo paragrafo contiene l’analisi delle caratteristiche individuali dei visitatori di Bankpedia, nel secondo sono analizzate le stesse informazioni per area tematica di ricerca, ed infine nel terzo paragrafo sono riportate alcune statistiche relative alle visite su Bankpedia, al fine di trarre spunti e considerazioni sull’utilizzo della piattaforma da parte degli utenti.
1. Chi utilizza Bankpedia?
L’attività di raccolta di informazioni individuali da un campione di rispondenti, menzionata in introduzione, ha consentito di tracciare un quadro generale in merito ad alcune caratteristiche sociodemografiche degli utenti di Bankpedia (genere, età, titolo di studio, stato occupazionale, ambito professionale), e di verificare la ricorrenza di determinate caratteristiche e la presenza di eventuali diseguaglianze legate al genere, al titolo di studio o alla professione. L’attività è stata condotta tramite un breve questionario sottoposto ai visitatori alcuni secondi dopo l’apertura della pagina web dell’enciclopedia. Nel questionario sono inoltre raccolte informazioni sulle aree tematiche (Sistema finanziario, Intermediazione finanziaria, Strumenti e mercati finanziari, Sistema e servizi di pagamento, Fintech, Sostenibilità, Finanza d’impresa, Regolamentazione e vigilanza, Politica monetaria) di appartenenza delle voci oggetto di ricerca dei visitatori. La raccolta delle informazioni è stata condotta tra marzo 2024 e gennaio 2025, ottenendo 10.036 osservazioni. Il dettaglio delle risposte al questionario da parte degli utenti è riportato in Tabella 1.
Per quanto riguarda il genere, la maggioranza dei visitatori è costituita da maschi (55,71%), mentre il 35,84% è costituito da femmine, e una quota non trascurabile (8,45%) ha preferito non dichiarare il proprio genere. Per quanto riguarda l’età, le due fasce centrali risultano quasi equamente rappresentate: il 45,49% degli utenti ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni, mentre il 44,65% rientra nella fascia 35–64 anni. Considerando che le due fasce rappresentano intervalli di età di durata diversa (rispettivamente 16 e 29 anni), è possibile affermare che la maggior parte dei visitatori sia composta da individui tendenzialmente giovani. La presenza di utenti over 65 è più contenuta (8,96%), ma non marginale. Il livello di istruzione degli utenti è tendenzialmente elevato: il 69,77% è in possesso di un titolo di laurea triennale o superiore, mentre il 24% ha un diploma di scuola secondaria superiore; solo il 6,23% riporta un titolo inferiore.
Dal punto di vista dello stato occupazionale, la categoria prevalente è quella dei lavoratori dipendenti (37,26%), seguita da studenti (29,05%) e lavoratori autonomi (17,35%). Essendo la raccolta condotta su persone maggiorenni, è possibile assumere che la categoria degli studenti rappresenti in prevalenza studenti universitari. Le restanti categorie (imprenditori, pensionati e soggetti senza occupazione) rappresentano ciascuna una quota inferiore al 6%.
Con riferimento al settore professionale di appartenenza, gli utenti di Bankpedia risultano eterogenei. Le quote più consistenti appartengono al mondo universitario (27,03%), al settore finanziario (23,38%) e ad ambiti classificati come “altro” (25,53%), che possono includere varie professioni non direttamente legate alla finanza. La pubblica amministrazione rappresenta il 9,34% degli utenti, mentre il settore scolastico è pari al 5,47%.
Infine, relativamente alle aree tematiche oggetto di ricerca, si osserva una marcata prevalenza per i contenuti relativi ai temi più generali: sistema finanziario (62,52%), strumenti e mercati finanziari (53,04%) e intermediazione finanziaria (40,23%). Rilevante è anche l’interesse per le tematiche di finanza d’impresa (31,13%) e per gli aspetti legati alla regolamentazione e vigilanza (29,37%). Altri ambiti, come la sostenibilità (22,99%), la politica monetaria (22,47%) e il sistema dei pagamenti (23,36%), mostrano comunque una presenza significativa, mentre la sezione dedicata al fintech è consultata dal 14,90% degli utenti, suggerendo un interesse ancora in via di consolidamento per queste tematiche emergenti².
Traendo alcune conclusioni di sintesi, queste evidenze indicano come Bankpedia sia principalmente consultata da un pubblico maschile, prevalentemente giovane, altamente istruito, legato al mondo universitario o all’ambito professionale del settore dei servizi finanziari. Le tematiche ricercate riflettono un interesse prevalente per i temi tradizionali del mondo della finanza, ma non mancano segnali di attenzione verso aree innovative e a crescente rilevanza, come il fintech e la sostenibilità. Tutto ciò suggerisce che Bankpedia possa rappresentare un rilevante strumento di approfondimento tecnico-specialistico, utilizzato da utenti con competenze elevate o in formazione avanzata nell’ambito economico-finanziario.
2. Cosa cercano gli utenti di Bankpedia?
Merita ulteriori approfondimenti lo studio delle relazioni tra caratteristiche individuali dei visitatori e aree tematiche di ricerca, volto a comprendere quali sono le tematiche di maggiore interesse in riferimento a determinate categorie di visitatori. Questa ulteriore analisi consente di tracciare alcune tendenze di fondo della domanda di cultura finanziaria. Le relative informazioni sono riportate in Tabella 2.
L’analisi della composizione dei visitatori di Bankpedia per area tematica evidenzia una prevalenza maschile in quasi tutte le aree tematiche, con percentuali di uomini che oscillano tra il 52% e il 59%. Le donne rappresentano mediamente poco più di un terzo dei rispondenti, con quote più elevate nelle aree della sostenibilità (40,05%), della regolamentazione (38,77%) e dei pagamenti (36,82%). Le differenze di genere più marcate si riscontrano nell’area del fintech, dove la quota maschile (56,3%) supera di oltre 27 punti quella femminile (29,3%), e nell’area di intermediazione finanziaria (26 punti). La differenza più sottile, di 8 punti percentuali, si registra nell’area della sostenibilità.
L’età dei visitatori è distribuita in modo piuttosto equilibrato tra le fasce 18–34 anni e 35–64 anni, con una leggera prevalenza della seconda in determinate aree come pagamenti, fintech, sostenibilità e regolamentazione. Gli utenti più giovani risultano più presenti nelle aree relative a sistema finanziario, intermediazione finanziaria, strumenti e mercati finanziari e politica monetaria, mentre la quota di over 65 rimane contenuta in tutti i casi.
Il livello di istruzione è elevato nella quasi totalità delle aree. La quota di laureati supera il 65% in tutte, con valori massimi per regolamentazione e vigilanza (70,8%), intermediazione finanziaria (71,5%) e strumenti e mercati finanziari (71,4%). Le aree con una presenza leggermente inferiore di laureati, ma comunque prevalente, sono fintech (69,6%) e sostenibilità (67,5%). Questa distribuzione suggerisce che i contenuti dell’enciclopedia attraggono un pubblico altamente istruito, ma che temi emergenti come la sostenibilità e il fintech stanno ampliando il bacino verso utenti meno istruiti.
La categoria dei lavoratori dipendenti è prevalente in tutte le aree, con quote che oscillano tra il 32% e il 40%, e valori più elevati nelle sezioni di sistemi di pagamento e regolamentazione e vigilanza. Gli studenti rappresentano una componente significativa (tra 31% e 34%), soprattutto nelle aree tradizionali di sistema finanziario, intermediazione finanziaria, strumenti e mercati finanziari e politica monetaria, a conferma del fatto che queste aree costituiscono un riferimento per la formazione universitaria o specialistica. Gli imprenditori sono maggiormente presenti nelle aree di finanza d’impresa, fintech e sistemi di pagamento, coerentemente con la maggiore vicinanza di tali contenuti all’attività di impresa. La categoria dei pensionati è marginale ma più rappresentata nelle sezioni di sistemi di pagamento, sostenibilità e politica monetaria, mentre i lavoratori autonomi mostrano valori simili in tutte le aree, intorno al 17–19%.
Infine, nella quasi totalità delle aree tematiche, la maggior parte dei visitatori proviene dal mondo universitario, con percentuali comprese tra il 21% e il 30%. Segue il settore finanziario, che raccoglie dal 21% al 28% dei visitatori (ad eccezione delle aree di sostenibilità e politica monetaria), in particolare nelle aree di intermediazione finanziaria e fintech. Le sezioni fintech e sostenibilità mostrano inoltre un’elevate incidenza della categoria “altro” (oltre il 25%), indicativa, probabilmente, di un interesse trasversale e interdisciplinare, che coinvolge ambiti professionali non necessariamente appartenenti al mondo universitario o della finanza.
3. Alcune statistiche su Bankpedia
In questo ultimo paragrafo vengono analizzate alcune statistiche di sintesi relative alle visite, ai visitatori e alle pagine visitate di Bankpedia, al fine di fornire un’idea dei numeri e delle tendenze delle visite all’enciclopedia. Le informazioni di seguito descritte sono riportate in Tabella 3. Nell’ultimo biennio (2024-2025) la media mensile dei visitatori di Bankpedia risulta di 30.292 visitatori. Nel confronto tra il 2024 e il 2025 (dati aggiornati al 31 ottobre 2025), i dati mostrano un andamento complessivamente in flessione, ma con segnali di ripresa negli ultimi mesi del 2025. Nel 2025 si registra, momentaneamente, una media di 23.465 visitatori al mese, a fronte di una media di 35.981 nel 2024, con una riduzione, pertanto, del 34,8% circa. Inoltre, le visite mensili sono mediamente calate da 58.209 a 51.352 (-11,8%) e le pagine visitate da 190.140 a 170.968 (-10,1%). Di fronte a queste evidenze occorre fare alcune precisazioni. Come anticipato nell’introduzione, negli ultimi due anni Bankpedia è stata oggetto di interventi di ristrutturazione volti a suddividere l’enciclopedia in sezioni, voci enciclopediche e glossario, secondo determinati criteri che identificano una voce come enciclopedica (rilevanza, neutralità, verificabilità e organizzazione), e a riorganizzare le voci per aree tematiche di appartenenza³. Questo ha limitato le funzionalità del sito in determinati periodi. Inoltre, tra marzo 2024 e gennaio 2025 veniva richiesto agli utenti di compilare il questionario volto a raccogliere le informazioni individuali dei rispondenti. Queste situazioni hanno evidentemente contribuito in maniera significativa ad una contrazione del traffico sul sito.
Tuttavia, a partire da settembre e soprattutto in ottobre 2025, si registra un’inversione di tendenza significativa, con una risalita a quasi 30.000 visitatori (+56,6% rispetto ad agosto) e un massimo annuale nelle visite (73.065) e nelle pagine visualizzate (oltre 202.000). I trend di crescita negli ultimi mesi sono ancora più evidenti nelle figure 1, 2 e 3, che mostrano le curve dei valori medi mensili del numero di visitatori (Figura 1), del numero di visite (Figura 2) e delle pagine visitate (Figura 3).
La Figura 1, relativa al numero di visitatori, mostra chiaramente come nel 2025 l’andamento sia inizialmente inferiore rispetto al 2024. A partire da settembre e in modo più evidente in ottobre, il numero di visitatori cresce rapidamente, raggiungendo valori leggermente superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2024. La curva dei visitatori 2025 appare pertanto più irregolare rispetto a quella del 2024, ma caratterizzata da una ripresa più netta nella parte finale del periodo osservato, segnalando un potenziale ritorno ai livelli pre-ristrutturazione. Il trend di crescita suggerisce inoltre che è possibile che i valori del 2024 vengano superati nei restanti mesi del 2025. La Figura 2, che riporta l’andamento del numero di visite, conferma il medesimo schema: dopo un inizio d’anno su livelli più bassi rispetto al 2024, la linea relativa al 2025 evidenzia un aumento costante a partire dal mese di luglio, con un picco in ottobre (oltre 73.000 visite), che non solo rappresenta il massimo annuale ma supera in maniera evidente i valori del 2024. Tale risultato indica un miglioramento significativo nella frequenza di accesso degli utenti, che pur essendo complessivamente meno numerosi rispetto all’anno precedente, tendono quindi a visitare il sito più spesso. La Figura 3, dedicata al numero di pagine visitate, mostra un andamento più stabile nel corso dei due anni, ma con un dato rilevante: nel 2025, nonostante il calo iniziale dovuto ai lavori di riorganizzazione, si osserva un aumento progressivo nella seconda parte dell’anno, fino a raggiungere in ottobre un numero di pagine visualizzate (oltre 202.000) che supera i livelli del 2024. Nel loro insieme, i tre grafici delineano perciò un quadro coerente: la prima metà del 2025 è stata caratterizzata da un calo fisiologico dei principali indicatori di traffico, verosimilmente legato agli interventi di riorganizzazione del sito e alla presenza del questionario. Tuttavia, a partire dal terzo trimestre, si evidenzia un chiaro trend di crescita, culminato in un recupero che ha consentito di raggiungere e superare i livelli del 2024.
Ulteriori segnali di crescita si riscontrano dalle figure 4 e 5 che rappresentano rispettivamente la curva del rapporto tra numero di visite e numero di visitatori e del rapporto tra pagine visitate e numero di visitatori. Dal rapporto tra visite e visitatori (Figura 4) emerge un chiaro incremento del coinvolgimento degli utenti nel 2025 rispetto al 2024. Nel 2025, il rapporto si mantiene costantemente superiore, mostrando quindi come i visitatori visitino Bankpedia più spesso. Un andamento simile è osservabile nel rapporto tra pagine e visitatori (Figura 5). Anche in questo caso, nonostante alcune oscillazioni mensili, il trend complessivo del 2025 evidenzia una maggiore esplorazione dei contenuti da parte di ciascun utente. Il visitatore di Bankpedia nel 2025 effettua quindi più visite e consulta più pagine rispetto al 2024.
Se quindi, di fronte una prima impressione, i numeri di Bankpedia si possano giudicare in maniera prettamente negativa, vi sono diverse evidenze che invece mostrano segnali di crescita e lasciano spazio a ulteriori interpretazioni. Se il 2024 segnava trend tendenzialmente in decrescita, sembra che questa tendenza si sia invertita negli ultimi mesi del 2025. Pare, infatti, che nel 2025, a seguito di interventi di ristrutturazione e operazioni di raccolta dati, la fruizione del sito sia significativamente in ripresa e, in alcuni casi, registri numeri migliori rispetto al 2024.
È possibile dunque che gli utenti, a seguito di un periodo di funzionalità limitate del sito, e di un periodo di acquisizione di familiarità con la nuova versione di Bankpedia (operativa da gennaio 2025) apprezzino il risultato dei lavori di riorganizzazione. Tale apprezzamento si evince dal trend di crescita dei visitatori, delle visite e delle pagine visitate, che registrano negli ultimi mesi numeri pari o superiori al 2024, e dall’aumento delle visite effettuate e dal numero di pagine visitate dal singolo utente, che suggeriscono un miglioramento dell’esperienza di navigazione, della fruibilità del sito e un significativo interesse nei confronti dei temi dell’enciclopedia. Le premesse sono pertanto favorevoli in vista degli ultimi mesi del 2025 e del 2026.
Conclusioni
L’analisi condotta sul caso di Bankpedia consente di trarre alcune considerazioni di sintesi rispetto alla domanda di cultura finanziaria e sul ruolo delle piattaforme di divulgazione come le enciclopedie online. I risultati mostrano come Bankpedia rappresenti una piattaforma di consultazione principalmente frequentata da un pubblico giovane, con un livello di istruzione elevato e una significativa presenza di studenti universitari e professionisti del settore finanziario. Tale evidenza conferma la funzione dell’enciclopedia come strumento di approfondimento tecnico e formativo, rivolto a utenti con competenze medio-alte e con un interesse consolidato verso i temi economico-finanziari. L’analisi delle aree tematiche rivela una prevalenza per i contenuti tradizionali (sistema finanziario, strumenti e mercati, intermediazione) ma segnala al contempo una crescente attenzione verso ambiti emergenti come la sostenibilità e il fintech, a testimonianza di un’evoluzione della domanda informativa verso tematiche innovative e interdisciplinari. Dal punto di vista dell’andamento delle visite, le evidenze mostrano come la domanda di cultura finanziaria, nel caso di Bankpedia, sia caratterizzata da numeri significativi (in media oltre 30.000 visitatori al mese e oltre 330.000 visitatori annui nell’ultimo biennio) e registri segnali di crescita nel 2025 a seguito di interventi di riorganizzazione dell’enciclopedia. In conclusione, Bankpedia si conferma un importante strumento di diffusione della cultura finanziaria, capace di coniugare rigore informativo e accessibilità, e di adattarsi in maniera dinamica ai mutamenti nella domanda di conoscenza, rafforzando così il proprio ruolo nel panorama della divulgazione economico-finanziaria.



Figure
Figura 1 Numero di visitatori 2024-2025

Figura 2 Numero di visite 2024-2025

Figura 3 Pagine visitate 2024-2025

Figura 4 Rapporto tra numero di visite e numero di visitatori 2024-2025

Figura 5 Rapporto tra pagine visitate e numero di visitatori 2024-2025

¹ Versione estesa (che include grafici e tabelle) dell’articolo disponibile sul numero 1-2/2026 di Rivista Bancaria Minerva Bancaria
² La somma delle percentuali delle risposte alla domanda relativa alle aree tematiche di ricerca è maggiore di 100 poiché nella domanda era richiesto di indicare 3 aree tematiche di interesse
³ Il lavoro di riorganizzazione dell’enciclopedia è stato condotto dal sottoscritto in collaborazione con il dottor Gianluca Santilli (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e il dottor Gerardo Petroccione (Università Link Campus). Per ulteriori informazioni visitare il sito https://www.bankpedia.org/
Nell’ultimo decennio si è assistito alla rivoluzione delle metodologie di diffusione della conoscenza scientifica, tecnologica e culturale. Il mondo digitale, il “World Wide Web”, convoglia una quantità crescente di sapere, per parti ormai larghissime della popolazione mondiale. I mass media si sono adeguati al repentino cambiamento, mentre i veicoli tradizionali di diffusione della conoscenza (libri, enciclopedie, modalità di insegnamento) sono in ritardo.
Su questo si è riflettuto al Convegno, ospitato da LUISS Business School, in continuità con i Colloqui organizzati dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri, e con testimonianze di esperienze straniere per una più proficua analisi.